Politica

Solo chi è certo di chi è e di dove vuole andare, può guardare al futuro in modo propositivo.

Perché in politica

 

La politica è stata una scoperta bella e positiva nella mia vita. Mi considero una persona curiosa e attiva, estroversa e combattiva. La mia personalità, sommata a una generale positività nell’affrontare i problemi (tendo a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e mai mezzo vuoto) ha trovato una possibilità espressiva nella politica. Chi lavora con me in Consiglio Comunale a Bellinzona lo sa bene: porto avanti le mie idee con tenacia e convinzione e quando c’è qualcosa di buono da sostenere non mi tiro indietro. Parlo tanto, è così da quando sono piccola, ma sono anche capace di ascoltare.

Cosa mi sta a cuore

 

Alla base di ogni azione ci vuole la chiarezza dello scopo. Le mie posizioni sui vari temi politici partono dal presupposto che noi svizzeri dobbiamo mantenere saldi i nostri valori identitari: federalismo, democrazia diretta, responsabilità e solidarietà sono punti fermi che vanno difesi e sostenuti attivamente. La mia azione politica è poi sorretta da altri valori: appartengo al PPD perché sono convinta che la tradizione cristiana del nostro paese e gli elementi distintivi dell’identità e delle idee e azioni del partito popolare democratico siano importanti e irrinunciabili per la nostra società e il nostro Paese. Primato della persona, sussidiarietà (nel senso di ruoli complementari e sinergici di stato e società), solidarietà e laicità dello Stato sono le premesse indispensabili per guardare al futuro e al bene della Svizzera.

Ho fatto il questionario Smartvote. Andate a vedere cosa penso dei principali temi federali: https://www.smartvote.ch/15_ch_nr/search/candidates

perché il municipio di bellinzona

 

La politica comunale si fonda sugli stessi principi di sussidiarietà e solidarietà. L'esecutivo comunale deve avere quale prima preoccupazione le persone, i cittadini, con le loro esigenze e aspettative. La priorità di un buon municipale è per me quella di rispondere al meglio alla concretezza della quotidianità: servizi, qualità di vita e benessere sono le prime preoccupazioni. Ciò partendo dalle categorie più fragili (bambini e anziani) e affermando tutte le realtà presenti sul territorio dalla famiglia alle associazioni culturali e sportive, alle parrocchie.

Ritengo di avere le competenze per ambire ad entrare nell'esecutivo della nuova Bellinzona che, aggiunte alla mia vivacità, curiosità e impegno, possono dare slancio alla nostra Bellinzona affinché si affermi sempre più nella realtà ticinese e e si qualifichi una città bella da vivere e a misura di tutti.